lunedì 1 maggio 2017

Toxoplasmosi e cuore nel cane e nel gatto - prima parte

La toxoplasmosi è una malattia provocata da un protozoo, il toxoplasma gondii
che ha come ospiti molte specie di animali a sangue caldo.

Gli ospiti definitivi sono il gatto e altri felidi mentre gli ospiti intermedi sono
l'uomo, il cane, i gradi erbivori, i roditori,  gli uccelli.

Il toxoplasma ha una diffusione molto ampia (specie ubiquitaria) e parecchi
uomini e gatti risultano sieropositivi.

La toxoplasmosi è una zoonosi cioè una malattia che si trasmette dagli animali
all'uomo.


Le vie di trasmissione del parassita all'uomo, al cane e al gatto sono
principalmente tre :

1) ingestione di carni di animali infetti
2) ingestione delle oocisti eliminate con le feci del gatto
3) infezione congenita

Altre modalità meno frequenti di trasmissione sono le trasfusioni di sangue
e, nell'uomo, il trapianto di un organo infetto.


Ingestione di carni di animali infetti

L'ingestione di carni infette è la principale modalità di contagio per i gatti
i quali possono infettarsi sia mangiando la carne cruda o poco cotta degli
ospiti intermedi sia, nei gatti che escono, cacciando prede.

Il cane e l'uomo si infettano principalmente cibandosi di carne cruda o poco
cotta di animali infetti.
Anche il consumo del latte crudo (non pastorizzato) può essere un'ulteriore
fonte di contagio.


Ingestione di oocisti eliminate con le feci dei gatti

La contaminazione del terreno, dell'acqua o del cibo con le oocisti (forma
del toxoplasma eliminata dal gatto) sono un'importante fonte di infezione per
il cane, l'uomo e gli altri animali (es. acqua, frutta e verdura contaminati) ma
meno rilevante nel gatto rispetto alla precedente.
Le oocisti possono anche essere trasportate a distanza da altri animali come
ad esempio gli insetti.
Le oocisti diventano infettanti dopo uno o più giorni dalla loro espulsione
con le feci e si mantengono nell'ambiente anche per più di un anno.

Infezione congenita

Se una donna incinta od un animale gravido contraggono l'infezione durante
la gravidanza, il toxoplasma può attraversare la placenta ed infettare il feto.
Nei cane e nei gatti questa modalità non è frequente ma può causare aborto,
natimortalità (nati morti) e mortalità neonatale (nelle prime settimane di vita).