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martedì 10 luglio 2012

Cardiomiopatia ipertrofica del gatto (felina) - seconda parte

La cardiomiopatia ipertrofica ( sigla in inglese HCM ) è una malattia che
determina soprattutto un' alterazione della funzione diastolica ( disfunzione
diastolica ) del cuore.
La diastole è quella fase del ciclo cardiaco caratterizzata dal rilassamento e
riempimento dei ventricoli ed è divisa in quattro momenti che sono :

1) Rilassamento isovolumetrico che è quella fase in cui il volume del ventricolo
    rimane costante mentre la pressione all'interno scende. In questa fase le
    valvole cardiache sono chiuse.

2) Riempimento rapido : le valvole atrioventricolari ( mitrale e tricuspide )
    si aprono ed inizia il riempimento ventricolare.
    Con il riempimento rapido entra nel ventricolo circa il 75-80% del sangue
    totale.

3) Riempimento lento : il ventricolo continua a riempirsi ma in modo lento.
    Questa fase apporta circa il 5% del sangue totale.

4) Contrazione atriale ( fase di riempimento tardiva ) : l'atrio si contrae e
    fluisce nel ventricolo un ulteriore 20% circa di sangue.

Quando le pareti del ventricolo sinistro e il setto interventricolare si ispessiscono,
si sviluppano delle alterazioni nel funzionamento del cuore.


Una prima alterazione è la disfunzione diastolica nella quale l'ispessimento
delle pareti e del setto portano ad un ridotto riempimento del ventricolo
sinistro sia perché il ventricolo non si rilassa normalmente sia perché
tende a diventare rigido e meno distensibile.

Tutto questo porta ad un aumento della pressione alla quale il ventricolo
si riempie ( aumento delle pressioni di riempimento ), ad un incremento
della pressione dell'atrio sinistro, ad un aumento delle pressioni per via
retrogada nelle vene polmonari e fino ai capillari polmonari.

Inoltre lo sviluppo di fibrosi durante l'evoluzione della malattia, aumenta
la rigidità del ventricolo.



Il Maine Coon è predisposto geneticamente allo sviluppo di HCM
                                 

domenica 24 luglio 2011

Le cardiomiopatie del gatto

La cardiomiopatia è una malattia del miocardio (muscolo cardiaco
propriamente detto).

Le cardiomiopatie vengono distinte in primarie dove la causa della
patologia non è conosciuta (cardiomiopatia idiopatica) e  secondarie
nelle quali la malattia del miocardio si sviluppa in seguito ad altre cause.

Nel gatto le cardiomiopatie primarie vengono classificate in cinque gruppi :

1) Cardiomiopatia ipertrofica (sigla in inglese HCM)

2) Cardiomiopatia restrittiva (RCM)

3) Cardiomiopatia dilatativa (DCM)

4) Cardiomiopatia aritmogenica del ventricolo destro (ARVC)

5) Cardiomiopatia non classificata

Questa classificazione è proposta in base a differenze riscontrabili
all'ecocardiografia.
Alcune presentazioni, però, non appaiono ben definite e non risultano
ascrivibili ad un gruppo preciso e pertanto vengono chiamate cardiomiopatie
non classificate.

Le cardiomiopatie secondarie possono essere suddivise in :

1)  Nutrizionali  (carenza di taurina)

2)  Infiammatorie (agenti infettivi, tossine, reazioni autoimmuni)

3)  Metaboliche (acromegalia, ipertiroidismo)

4)  Genetiche (alcune forme di HCM)

5)  Infiltrative (es. tumori)

6)  Tossiche (metalli pesanti, farmaco antitumorale doxorubicina)

7)  Fibroblastiche (fibroelastosi endocardica)


All'interno di ogni gruppo possono trovarsi forme diverse di presentazione.