domenica 4 novembre 2018

Il soffio cardiaco nel cane - seconda parte

Intensità del soffio

L'intensità del soffio è stabilita in base ad una scala formata da sei
gradi (classificazione di Levine) :

grado I     soffio molto debole che è udibile solo in un ambiente silenzioso
                 e dopo un certo periodo di attenta ascoltazione

grado II    soffio debole ma udito facilmente

grado III   soffio di intensità moderata che viene percepito bene

grado IV   soffio forte ma con fremito assente

grado V    soffio intenso con fremito palpabile

grado VI   soffio forte con fremito palpabile che può essere udito anche
                    con il fonendoscopio sollevato dal torace


Punto di massima intensità

Il punto di massima intensità può essere indicato dalla sua localizzazione
(emitorace destro o sinistro, spazio intercostale, base o apice del cuore, area
valvolare dove il soffio viene percepito più intenso).


Propagazione (irraggiamento, trasmissibilità)

La propagazione è la possibilità di rilevare un soffio ad una certa distanza dal
punto di massima intensità. L'area di irraggiamento può essere anche estesa
e pertanto è consigliabile eseguire l'ascoltazione cardiaca su tutto il torace ed
anche sulle arterie carotidi.


Frequenza (qualità, timbro)
Il soffio può presentare una frequenza variabile (es.alta, bassa) ed una qualità
(timbro) differente (es.dolce, rude, aspra, sibilante, musicale.