Il cuore polmonale è definito come una malattia del cuore destro che presenta
un ispessimento della parete o una dilatazione del cuore destro.
Tutto ciò avviene in conseguenza dell'ipertensione polmonare che si sviluppa
con numerose malattie polmonari.
L'ipertensione polmonare è l'aumento della pressione nell'arteria polmonare
e nelle sue ramificazioni .
L'arteria polmonare porta il sangue ai polmoni affinché questo sia ossigenato
a livello degli alveoli e ritorni poi al cuore attraverso le vene polmonari.
Nel cuore polmonare la malattia cardiaca è quindi secondaria a quella polmonare.
Andiamo ad elencare le cause più comuni di cuore polmonare:
1) Malattie delle vie respiratorie polmonari
malattia polmonare cronica ostruttiva
bronchite cronica
enfisema
asma
ostruzione delle vie respiratorie
collasso tracheale
bronchiectasie
2) Malattie del parenchima polmonare
fibrosi polmonare
tumori
lupus eritematoso sistemico
micosi sistemiche
3) Malattie dei vasi sanguigni polmonari
filariosi
ipertensione polmonare primaria
embolia polmonare
tumori che comprimono i vasi polmonari
Altre malattie che predispongono al cuore polmonare sono :
grave obesità
miastenia gravis (debolezza neuromuscolare)
cifoscoliosi
Quindi ogni malattia che altera gli scambi gassosi a livello alveolare o la
vascolarizzazione polmonare può causare cuore polmonare.
martedì 14 giugno 2011
sabato 11 giugno 2011
Endocardite infettiva del cane - prima parte
L'endocardite infettiva è una malattia che colpisce l'endocardio (parte interna
del cuore) sia della parete e più spesso delle valvole ed è causata per la
maggior parte da batteri e qualche volta da funghi.
Le lesioni da endocardite batterica si presentano come vegetazioni a cavolfiore
(più spesso), come processo distruttivo, raramente come restringimento
valvolare (stenosi).
L'endocardite può presentarsi in forma acuta o più frequentemente subacuta.
E' una malattia poco frequente nel cane dove viene diagnosticata in circa
lo 0.1% dei cani visitati ed è ancora meno diffusa nei gatti dove questa
percentuale scende allo 0.01% .
Nel cane i soggetti più colpiti sono quelli di taglia medio-grande e in
particolare il pastore tedesco, il labrador, il golden retriever e il boxer.
Raramente sono interessati i soggetti di piccola taglia.
La malattia si presenta più frequente nei maschi.
Come nell'uomo, la malattia sembra possa colpire con più probabilità i
soggetti con cardiopatie congenite.
Non è stata dimostrata una maggiore frequenza nei cani con endocardiosi
mitralica.
del cuore) sia della parete e più spesso delle valvole ed è causata per la
maggior parte da batteri e qualche volta da funghi.
Le lesioni da endocardite batterica si presentano come vegetazioni a cavolfiore
(più spesso), come processo distruttivo, raramente come restringimento
valvolare (stenosi).
L'endocardite può presentarsi in forma acuta o più frequentemente subacuta.
E' una malattia poco frequente nel cane dove viene diagnosticata in circa
lo 0.1% dei cani visitati ed è ancora meno diffusa nei gatti dove questa
percentuale scende allo 0.01% .
Nel cane i soggetti più colpiti sono quelli di taglia medio-grande e in
particolare il pastore tedesco, il labrador, il golden retriever e il boxer.
Raramente sono interessati i soggetti di piccola taglia.
La malattia si presenta più frequente nei maschi.
Come nell'uomo, la malattia sembra possa colpire con più probabilità i
soggetti con cardiopatie congenite.
Non è stata dimostrata una maggiore frequenza nei cani con endocardiosi
mitralica.
domenica 5 giugno 2011
Ipertiroidismo e cuore nel cane e nel gatto
L'ipertiroidismo è la più comune malattia endocrina del gatto mentre è raro nel
cane.
L'ipertiroidismo colpisce gatti adulti e soprattutto anziani. Raramente i felini affetti
da questa malattia hanno meno di 7 anni.
Nel gatto la malattia è causata generalmente da un adenoma (tumore benigno),
mentre nel cane in genere è un adenocarcinoma.
L'adenoma aumenta la produzione degli ormoni tiroidei triodotironina e tiroxina.
Si verificano quindi delle modificazioni nell'organismo delle quali alcune
riguardano il cuore.
1) Effetti diretti sul cuore
a) effetto inotropo positivo cioè aumento della capacità di contrazione del
cuore.
Questo avviene perchè gli ormoni tiroidei esaltano i meccanismi che portano
ad maggiore forza di contrazione del cuore come l'aumento della sintesi
delle proteine contrattili, l'aumento dei canali del calcio e della sua
captazione e rilascio da parte del reticolo sarcoplasmatico.
b) effetto cronotropo positivo cioè aumento della frequenza cardiaca.
2) Effetti indiretti sul cuore
a) aumento della sensibilità del cuore alle catecolamine e dell'attività del
sistema simpatico.
b) incremento del metabolismo dell'organismo e della richiesta di ossigeno
Tutto questo richiede un maggior apporto di sangue ai tessuti che è ottenuto con
l'aumento del volume ematico.
Aumenta quindi anche il sangue che entra e esce dal cuore (aumento della
gittata sistolica e della portata cardiaca) e la pressione determinando
ipertensione sistemica (generale).
La combinazione di tutti questi fattori porta ad un incremento del lavoro del cuore
che quindi si ipertrofizza cioè ispessisce le sue pareti o dilata le sue camere.
Ma alla lunga questo può non bastare e l'organismo può andare incontro a
insufficienza cardiaca che in questo caso viene definita insufficienza cardiaca
ad alta portata.
cane.
L'ipertiroidismo colpisce gatti adulti e soprattutto anziani. Raramente i felini affetti
da questa malattia hanno meno di 7 anni.
Nel gatto la malattia è causata generalmente da un adenoma (tumore benigno),
mentre nel cane in genere è un adenocarcinoma.
L'adenoma aumenta la produzione degli ormoni tiroidei triodotironina e tiroxina.
Si verificano quindi delle modificazioni nell'organismo delle quali alcune
riguardano il cuore.
1) Effetti diretti sul cuore
a) effetto inotropo positivo cioè aumento della capacità di contrazione del
cuore.
Questo avviene perchè gli ormoni tiroidei esaltano i meccanismi che portano
ad maggiore forza di contrazione del cuore come l'aumento della sintesi
delle proteine contrattili, l'aumento dei canali del calcio e della sua
captazione e rilascio da parte del reticolo sarcoplasmatico.
b) effetto cronotropo positivo cioè aumento della frequenza cardiaca.
2) Effetti indiretti sul cuore
a) aumento della sensibilità del cuore alle catecolamine e dell'attività del
sistema simpatico.
b) incremento del metabolismo dell'organismo e della richiesta di ossigeno
Tutto questo richiede un maggior apporto di sangue ai tessuti che è ottenuto con
l'aumento del volume ematico.
Aumenta quindi anche il sangue che entra e esce dal cuore (aumento della
gittata sistolica e della portata cardiaca) e la pressione determinando
ipertensione sistemica (generale).
La combinazione di tutti questi fattori porta ad un incremento del lavoro del cuore
che quindi si ipertrofizza cioè ispessisce le sue pareti o dilata le sue camere.
Ma alla lunga questo può non bastare e l'organismo può andare incontro a
insufficienza cardiaca che in questo caso viene definita insufficienza cardiaca
ad alta portata.
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