sabato 15 settembre 2012

Video di ecocardiografia di un cane con filariosi

Questo video caricato da ecografiavetpg su YouTube mostra alcuni momenti  di
una ecocardiografia di un cane con filariosi.




All'inizio del filmato ( da 6" in avanti ) possiamo distinguere in alto una
area scura che è data dalla camera del ventricolo destro ( a sinistra ) e
da quella dell'atrio destro ( a destra ).
Più in basso la zona scura è dovuta alla presenza del ventricolo sinistro
( a sinistra ) e dell'atrio sinistro ( a destra ).
L'atrio e il ventricolo destro si presentano dilatati mentre il ventricolo sinistro
è più piccolo del normale perché a destra la pressione è aumentata ed è
presente anche insufficienza cardiaca.

Una cosa che si nota distintamente è la presenza all'interno del cuore destro
di piccole formazioni biancastre in continuo movimento, formate da due corte
linee ravvicinate ( a " binario " ) che non sono altro che i vermi adulti della
filaria.

Riporto anche due immagini del video :




Nella parte superiore di questa immagine ( proiezione ecocardiografica
parasternale destra asse lungo ) si vedono chiaramente le filarie adulte
( piccoli segmenti a doppia linea a " binario " ) nel cuore destro.




In questa seconda immagine ( proiezione ecocardiografica parasternale destra
asse corto ) si vede al centro  un' area circolare che è l'arteria aorta, alla sua
destra l'arteria polmonare e sopra il cuore destro con all'interno alcuni vermi.


mercoledì 12 settembre 2012

La filariosi del cane - terza parte

La maggioranza dei cani con filariosi non ha sintomi ma gli
animali in cui sono presenti ne mostrano un'ampia varietà.
I più frequenti sono a carico del polmone e del cuore.

E' stata proposta una classificazione clinica e prognostica dei soggetti
con filariosi in tre classi.

La classe 1 comprende cani asintomatici o con sintomi lievi in cui viene fatta
la diagnosi di malattia attraverso i test diagnostici ed è principalmente formata
da soggetti con età media intorno ai 3-4 anni.

La classe 2 è composta da cani con malattia moderata nei quali il sintomo più
frequente è la tosse e alle volte è anche presente minor resistenza all'esercizio.
L'eta media dei soggetti è di circa 5 anni.

La classe 3 è formata da animali con malattia grave e con numerosi sintomi
come tosse che peggiora con l'esercizio, dispnea (respiro difficoltoso), emottisi
(materiale sanguinolento che fuoriesce dalle narici e dalla bocca e che proviene
dal polmone) dovuta alla rottura di piccoli vasi polmonari lesionati in seguito alla
tosse insistente, a fenomeni di trombosi e all'ipertensione polmonare.

Altri sintomi  di questa classe sono l'intolleranza all'esercizio, la sincope, segni
di insufficienza cardiaca destra come l'ascite (liquido in cavità addominale),
versamento pleurico, distensione delle vene giugulari, cachessia (stato di
profonda debilitazione dell'organismo con grave dimagramento).
L'eta media dei cani  di classe 3 è di circa 8 anni.

Sembra che la gravità dei sintomi sia determinata soprattutto dal numero dei
parassiti, dalla durata dell'infestazione e dalla risposta del sistema immunitario.
                                                       


mercoledì 5 settembre 2012

Il tromboembolismo polmonare nel cane e nel gatto

Il tromboembolismo polmonare è la presenza di trombi ed emboli nella
circolazione arteriosa polmonare che è formata dall'arteria polmonare
principale e dai suoi rami.

Il trombo è definito come una massa solida che si forma per coagulazione
del sangue nel cuore o nei vasi.

L'embolo è materiale estraneo alla normale composizione del sangue che
provoca l'occlusione (chiusura) del vaso in cui si arresta.
Può essere costituito da trombi che formatisi in un altro luogo, sono trasportati
dalla corrente sanguigna fino ad ostruire un vaso.
Può essere anche composto da grasso, aria, corpi estranei, cellule tumorali.

Le cause che portano al tromboembolismo polmonare sono numerose :

Malattie parassitarie
Malattie metaboliche ( ipotiroidismo, iperadrenocorticismo, diabete
mellito )
Malattie renali (glomerulonefriti, nefropatia proteino disperdente)
Amiloidosi
Anemia emolitica immunomediata
Pancreatite
DIC (coagulazione intravasale disseminata)
Malattie cardiache
Tumori
Procedure chirurgiche
Cateteri intravenosi
Tecniche diagnostiche con utilizzo di aria
Grasso da traumi ossei o da contusione del tessuto adiposo
Setticemie