sabato 31 dicembre 2011

Tromboembolismo aortico felino - seconda parte

Sono diversi i sintomi clinici del gatto con tromboembolismo.

L'animale può vocalizzare per il dolore che è provocato dall'ischemia
(ridotto apporto di sangue) ai muscoli degli arti  e ai nervi periferici.

La paresi o la paralisi interessa uno o entrambi gli arti posteriori e meno
frequentemente quelli anteriori, in quest'ultimo caso per tromboembolia
delle arterie brachiali.

Gli arti si presentano rigidi, in estensione, doloranti e con le estremità fredde.
I polpastrelli sono pallidi o cianotici e al taglio delle unghie non esce sangue.
Inoltre si può non percepire il polso femorale.

L'embolizzazione a livello dei reni, dell'intestino, del cuore e del cervello
può dare un progressivo peggioramento delle condizioni dell'animale.

Spesso sono presenti sintomi di insufficienza cardiaca congestizia
come tachipnea (aumento della frequenza respiratoria) o dispnea
(respiro difficoltoso).

Dopo un episodio acuto di tromboembolismo può esserci trombolisi
(il  trombo si  "scioglie") che permette nel caso  di piccoli trombi un deciso
miglioramento dell'animale mentre in presenza di trombi grandi i sintomi
generalmente persistono.



P.A. Renoir   Ritratto di Julie Manet con gatto

                                 

mercoledì 28 dicembre 2011

La tetralogia di Fallot nel cane e nel gatto - prima parte

La tetralogia di Fallot è una malattia congenita che raramemente interessa
il cane e il gatto ed è sicuramente più frequente nell'uomo.
E' comunque la malattia congenita che più spesso causa cianosi.

E' ereditaria nella razza canina  Keeshound ma sono diverse le razze
predisposte come il bulldog, il barboncino, lo schnautzer nano, il fox terrier.

Come dice il nome stesso la tetralogia di Fallot comprende quattro difetti
congeniti:

1) difetto del setto interventricolare con comunicazione tra i ventricoli.

2) stenosi ( restringimento ) della valvola polmonare di vario grado.

3) destroposizione dell'aorta di grado variabile.

4) ipertrofia della parete del ventricolo destro. Quest'ultimo difetto è
    secondario all'aumento della pressione nel ventricolo causata dalla
    stenosi polmonare.

La cianosi è provocata principalmente dal grado di stenosi polmonare e
dalla grandezza del difetto del setto interventricolare che permette il
passaggio del sangue venoso al cuore sinistro.

Con stenosi polmonare di grado lieve  il passaggio del sangue può essere
da sinistra a destra ( shunt sinistro-destro ) e pertanto non si sviluppa
cianosi ( cosiddetto Fallot rosa ), mentre quando la stenosi è grave si ha
lo shunt destro-sinistro perché la pressione del ventricolo destro è superiore
a quella del sinistro e il sangue venoso, meno ossigenato, si mescola a quello
arterioso e viene distribuito a tutto l'organismo.

Quando la quantità di sangue venoso è rilevante si determina un'ipossia
(carenza di ossigeno ) a cui l'organismo reagisce con la sintesi da parte
del rene di eritropoietina ( EPO ) che stimola la produzione di globuli
rossi  che aumentano di numero nel sangue ( policitemia ) nel tentativo
di migliorare l'ossigenazione del sangue.

Tutto ciò può non essere sufficiente e quindi la cianosi persiste.



                                                           

lunedì 26 dicembre 2011

I difetti del setto interatriale nel cane e nel gatto ( atrial septal defects ) - seconda parte

Spesso i difetti del setto atriale sono diagnosticati tardi perchè sono piccoli,
non danno segni clinici e il soffio prodotto dal difetto è poco o per nulla udibile.

Invece la presenza di difetti più ampi o la contemporanea presenza di difetti
del setto interventricolare, determinano la precoce comparsa di sintomi.

Solitamente il difetto del setto atriale presenta uno shunt sinistro-destro
( sangue che passa dall'atrio sinistro a quello destro ), in quanto il flusso
di sangue è determinato principalmente dalla grandezza del difetto e dalla
maggiore distensibilità del cuore destro che offre meno resistenza al
riempimento.

Quando però la pressione tende ad aumentare a destra, si può avere
 l'inversione dello shunt.

All'ascoltazione del cuore il soffio prodotto dal difetto è poco o per niente
udibile per la scarsa differenza di pressione tra i due atri e la bassa velocità
del flusso attraverso il difetto.
Il sangue che passa attraverso la valvola polmonare tende ad aumentare, a
diventare turbolento e a generare un soffio da moderato a forte ( cosiddetta
stenosi polmonare relativa ).
Siccome è aumentato anche il flusso attraverso la valvola tricuspide, in
qualche caso si può ascoltare un lieve soffio diastolico ( quando si riempie
il ventricolo destro ) da stenosi relativa tricuspidale.