venerdì 26 ottobre 2012

Feocromocitoma e cuore - seconda parte

I sintomi clinici del feocromocitoma sono dati nel cane e nel gatto da :

a)  invasività locale del tumore
b)  presenza di metastasi
c)  secrezione di catecolamine che non essendo costante può dare
     una sintomatologia episodica.

L'animale affetto da feocromocitoma può presentare una storia ( anamnesi )
con svariati sintomi come debolezza, letargia ( stato di torpore ), collasso,
anoressia, vomito, diarrea, perdita di peso che però non sono specifici della
malattia.
Qualche volta si ha la morte improvvisa del soggetto.

Alla visita clinica l'animale può essere letargico, con respiro difficoltoso
( dispnea ) o frequente ( tachipnea ).
All'ascoltazione del cuore si può udire un soffio sistolico, rilevare tachicardia,
le mucose possono essere pallide e il polso debole.
Circa metà dei cani si presenta iperteso.

L'esame elettrocardiografico evidenzia più frequentemente tachicardia
ma si possono riscontrare anche complessi atriali e ventricolari prematuri,
tachicardia ventricolare e alterazioni del segmento ST e dell'onda T.

All'esame radiografico può essere presente cardiomegalia ( cuore aumentato
di dimensione ) ed edema polmonare da insufficienza cardiaca congestizia.
Il tumore può essere identificato in circa il 30% dei casi.
L'ecocardiografia mette in evidenza l'ipertrofia del cuore e l'ecografia addominale
o la tomografia computerizzata ( TAC ) permettono la visualizzazione del tumore
surrenalico.

La terapia medica del feocromocitoma prevede l'utilizzo di farmaci alfa bloccanti
per il controllo dell'ipertensione e farmaci beta bloccanti per le aritmie.
Il trattamento definitivo, dopo avere effettuato una terapia per stabilizzare il
paziente, è la rimozione chirurgica del tumore.